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Il sindacato - Scopi e obiettivi


Scarica lo Statuto di SirBo
(PDF - 26 Kb)

Scarica la Scheda di Adesione (PDF - 123 Kb)


Finalità

La nostra organizzazione sindacale persegue le seguenti finalità:
  1. intraprendere ogni azione tendente alla partecipazione, diretta o indiretta, della categoria alle scelte di politica economica e sociale del Paese;
  2. realizzare la sempre maggiore affermazione della moderna professione del ragioniere commercialista, "libero professionista", autonomo e indipendente, nell'ambiente socio-economico nazionale e internazionale;
  3. promuovere la costante elevazione culturale della categoria ed il suo continuo aggiornamento professionale, per l'adeguamento della professione all'evoluzione scientifica ed all'innovazione tecnologica;
  4. tutelare e difendere gli interessi dei ragionieri commercialisti, per la conservazione e l'affermazione dei loro diritti e delle loro prerogative, confrontandosi con tutte le forze sociali, economiche e politiche del Paese;
  5. agevolare l'inserimento dei ragionieri commercialisti nella professione e costituire le opportune strutture, per lo sviluppo e l'organizzazione della loro presenza;
  6. sviluppare rapporti con le organizzazioni nazionali ed internazionali ad orientamento associativo e sindacale delle altre libere professioni, in particolare con quelle a carattere giuridico-economiche, e con eventuali adesioni a strutture interprofessionali;
  7. rafforzare la coscienza associativa onde agevolare l'esercizio della professione in forma associata o di società, coordinando ogni sforzo tendente ad ottenere le necessarie riforme legislative.

Compiti

Compito della "SIRBO" è la tutela della libera professione in tutti gli aspetti sia morali sia economici; in particolare esso opera per:
  1. promuovere, coordinare ed integrare l'attività degli organismi aderenti;
  2. coordinare gli organismi aderenti nello svolgimento dei compiti loro assegnati dai singoli ordinamenti;
  3. attuare ed appoggiare tutte le iniziative nel campo culturale, tecnico, amministrativo, legislativo, assistenziale e previdenziale che interessino la categoria;
  4. studiare i problemi della categoria esercitando la propria azione presso gli organi dello Stato, Enti pubblici o privati, collaborando con essi nell'elaborazione di nuove leggi o regolamenti al fine di valorizzare l'attività del ragioniere commercialista;
  5. rappresentare la categoria nelle questioni sindacali, nei rapporti a livello nazionale presso gli organi dello Stato, degli Enti pubblici, degli Ordini, Albi, Ruoli, Collegi professionali, centrali e periferici, delle Casse di previdenza, Europea o d'altri Stati ed Associazioni sindacali e di categoria e nei rapporti di carattere internazionale presso gli organi della Comunità Europea o d'altri Stati ed associazioni professionali; aderire ad organizzazioni interprofessionali i cui scopi non siano in contrasto con quelli della categoria;
  6. svolgere i compiti che gli venissero delegati dagli organismi aderenti o con quelli previsti da leggi o regolamenti;
  7. intervenire con funzioni d'amichevole compositore, nelle eventuali divergenze che dovessero sorgere tra gli organismi aderenti;
  8. designare o nominare propri rappresentanti presso commissioni od organizzazioni nazionali e internazionali;
  9. svolgere tutte le funzioni non comprese nei capi precedenti e ritenute necessarie per raggiungere i propri fini, anche con la costituzione d'unità organizzative e d'attività di servizio, assumendo la veste giuridica eventualmente indicata dalla legge e dalla pubblica autorità;
  10. promuovere forme d'assistenza e solidarietà a favore degli iscritti danneggiati da attività estorsive.